|
|
|
Si parla di divorzio giudiziale o contenzioso quando i due coniugi non riescono a trovare un accordo sulle condizioni della separazione. Anche in questo caso, per presentare una domanda di divorzio, occorre che siano trascorsi tre anni dalla separazione legale. A differenza del divorzio congiunto però, dove a presentare l'istanza di separazione sono entrambi i coniugi, nel caso di divorzio giudiziale è sufficiente che a richiedere il divorzio sia uno dei due partner. In tal caso basta che sia uno dei due coniugi a presentare la domanda di divorzio e a a dare inizio così a un processo civile secondo il rito ordinario che può prolungarsi anche per anni. Quali sono i motivi che permettono al coniuge di chiedere il divorzio? |
|
DIVORZIO GIUDIZIALE. LE CAUSE |
Secondo l'art. 3 della legge 1970/898 le cause per le quali è possibile chiedere il divorzio sono:
1. nel caso in cui uno dei due coniugi abbia attentato alla vita o alla salute dell'altro o ai figli;
2. nel caso in cui abbia compiuto reati contrari alla morale della famiglia;
3. nel caso di separazione legale protratta per almeno 3 anni. Nel calcolo dei tre anni non vale il tempo che i coniugi hanno trascorso in separazione di fatto, senza cioè aver fatto richiesta di un provvedimento al Tribunale competente;
4. se uno dei due coniugi, cittadino straniero, ha ottenuto all'estero l'annullamento e lo scioglimento del matrimonio e si è risposato all'estero;
5. se il matrimonio non è stato consumato;
6. se uno dei due coniugi ha cambiato sesso.
|
|
DIVORZIO GIUDIZIALE. I DOCUMENTI NECESSARI |
A presentare l’istanza di divorzio deve essere un legale, per la precisione l'avvocato del coniuge che ha fatto la richiesta di divorzio. Nel caso di divorzio giudiziale però i due coniugi non possono essere assistiti dallo stesso avvocato come nel caso di divorzio congiunto ma da due legali diversi. I documenti da allegare alla domanda di divorzio giudiziale sono gli stessi del divorzio congiunto. L'unica differenza riguarda il certificato di residenza, il quale deve necessariamente riferirsi al coniuge chiamato in causa.
1. l’atto di matrimonio del comune in cui il matrimonio è stato celebrato;
2. lo stato di famiglia di entrambi i coniugi;
3. il certificato di residenza del coniuge chiamato in causa;
4. il verbale di separazione o della sentenza di separazione;
5. documenti relativi ai rispettivi redditi quando ci sono figli minorenni.
|
|
DIVORZIO GIUDIZIALE. TEMPI E COSTI |
Quanto tempo ci vuole tra la presentazione della domanda di divorzio e l’udienza? In genere l’udienza viene fissata entro due o al massimo quattro mesi dal deposito della domanda di divorzio presso il Tribunale. Mentre, per la sentenza che dichiara ufficialmente cessati gli effetti del matrimonio, si può aspettare anche diversi anni.
Quali sono i costi per una pratica di divorzio? Per saperne di più è possibile chiedere un preventivo gratuito a uno dei nostri avvocati matrimonialisti a Milano. |
|
Visualizza tutte le richieste presenti
|
|
Inserire
una richiesta di preventivo
|
Entra
nel sito come: |
| |
|
 |
|
|
|